La nostra guida sulle detrazioni fiscali per l'acquisto dell'illuminazione a LED ha chiarito molti aspetti riguardanti gli incentivi su nuovi impianti e lampade di ultima generazione in contesti quali abitazioni private e condomini, ma ha instillato forse qualche dubbio nel pubblico di imprenditori e liberi professionisti che gestiscono un'attività e desiderano investire in sistemi di illuminotecnica più performanti. Quali sono per le aziende le agevolazioni fiscali previste? Chi ne ha diritto e quanto spetta di preciso? E ancora: come accedere a queste preziose risorse? Per rispondere con dovizia di particolari abbiamo pensato di scrivere una seconda guida che possa affiancare la prima dedicata ai privati, con l'obiettivo di aiutare manager, dirigenti e consulenti a orientarsi nella scelta delle agevolazioni fiscali disponibili e ottenere il massimo risparmio possibile (anche) dai nostri prodotti. Per cominciare, dividiamo le opportunità esistenti in Italia al giorno d'oggi nelle tre categorie di cui andremo a parlare più nel dettaglio in questa guida.

  • Agevolazioni fiscali per il LED in azienda con i certificati bianchi (o TEE)
  • Agevolazioni fiscali per il LED in azienda con l'ecobonus al 65%
  • Agevolazioni fiscali per il LED in strutture ricettive con il “bonus alberghi”

OPZIONE 1) CERTIFICATI BIANCHI O TITOLI DI EFFICIENZA ENERGETICA

I certificati bianci o Titoli di Efficienza Energetica (TEE) che dir si voglia rappresentano la forma più nota di incentivazione alle aziende per investimenti in efficientamento energetico. Gli investimenti possono riguardare l'impianto di riscaldamento come il sistema di illuminazione. In base alle Linee Guida EEN 09/11 dell'Autorità per l'energia elettrica il gas, le categorie di intervento relative all'illuminazione includono quattro ambiti principali:

  1. Illuminazione pubblica, nuove realizzazioni (IPUB-NEW): nuovi impianti efficienti o rifacimento completo degli esistenti
    2. Illuminazione pubblica, nuove realizzazioni (IPUB-RET): applicazione di dispositivi per l’efficientamento di impianti esistenti (retrofit)
    3. Illuminazione privata, nuove realizzazioni (IPRIV-NEW): nuovi impianti efficienti o riprogettazione completa di impianti esistenti
    4. Illuminazione privata, nuove realizzazioni (IPRIV-RET): applicazione di dispositivi per l’efficientamento di impianti esistenti (retrofit)

In evidenza troviamo i punti che interessano le aziende. Minimo comune denominatore è il risparmio conseguito: più questo è alto, maggiore è il numero di certificati bianchi che si ottengono. L'unità di misura in questo caso è il TEP (Tonnellata Equivalente di Petrolio) corrispondente a circa 5.300 kWh elettrici, 11.700 kWh termici e 1.200 metri cubi di gas naturale. L'equivalenza è presto fatta:

1 TEP = 1 Certificato Bianco = 100 euro in media (valore economico)

Se riduciamo i consumi di oltre 53.000 kWh, tanto per fare un esempio concreto, otterremo ogni anno per i primi 5 anni un risparmio di 1.000 euro, che andrà ad aggiungersi al taglio in bolletta garantito dal LED e all'abbattimento dei costi per la manutenzione. L'azienda deciderà poi se rivendere i titoli e maturare subito il credito o tenerli da parte in caso di bisogno. La consulenza di una società ESCo (Energy Service Company) o di un energy manager qualificato risulta indispensabile per quantificare a monte e a valle dell'intervento la riduzione delle spese in bolletta, riduzione che può essere ottenuta in vari modi, sia con la sostituzione delle vecchie lampadine e fonti luminose sia con l'installazione di impianti di cogenerazione, motori all'avanguardia, inverter, nuovi sistemi di condizionamento dell'aria e così via. Ti consigliamo in proposito le vantaggiose Strip LED ad alta luminosità ed efficienza!

OPZIONE 2) ECOBONUS 65% PER RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA

La Legge di Stabilità 2017 ha confermato per un altro anno il cosiddetto “Ecobonus” per la riqualificazione energetica di un edificio, per cui resta valida la detrazione Irpef o Ires al 65% e al 50%. Il sistema è piuttosto macchinoso e meriterebbe una guida a parte, ci limitiamo a dire che la sostituzione di impianti obsoleti per l'illuminazione dell'azienda, del laboratorio o del fabbricato rientra negli interventi di riqualificazione energetica e pertanto gode, a determinate condizioni, dell'ecobonus. ATTENZIONE perché l'installazione del LED deve accompagnarsi ad altri interventi, fino a un tetto massimo di spesa di 100.000 euro. Nello specifico, il tetto spesa Ecobonus 2017, a prescindere dalla categoria catastale degli immobili esistenti è pari a:

  • 100.000 euro per interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti (tra cui installazione di LED e relative opere murarie)
  • 60.000 euro per involucro di edifici esistenti, ad esempio interventi su pareti, finestre e infissi
  • 60.000 euro per installazione di pannelli solari
  • 30.000 euro per sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale

Per quanto riguarda gli aventi diritto, riportiamo l'elenco per la sola parte di imprenditori, professionisti, artigiani e altri soggetti:

  • Titolari di partita IVA esercenti arti e professioni
  • Contribuenti con redditi d’impresa: quindi persone fisiche, società di persone, società di capitali
  • Associazioni tra professionisti
  • Enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale

Anche in questo caso la consulenza di un partner esterno abilitato appare come l'unica strada per muoversi con cognizione di causa.

 

OPZIONE 3) “BONUS ALBERGHI” PER STRUTTURE RICETTIVE

Alberghi, hotel e perfino agriturismi, grazie alla recente introduzione del “bonus alberghi” nella Legge di Bilancio 2017, godono di importanti agevolazioni fiscali collegate, fra gli altri, all'acquisto di strip LED e tecnologie LED in generale. L'elenco di interventi ammessi è il seguente:

  • restauro e il risanamento conservativo
  • ristrutturazione edilizia
  • eliminazione delle barriere architettoniche
  • incremento dell'efficienza energetica
  • acquisto di mobili e componenti d'arredo destinati esclusivamente agli immobili oggetto degli interventi

Anche qui vediamo come l'incremento dell'efficienza energetica, ottenuto grazie all'ausilio di sistemi di illuminazione LED (e non solo), sia premiato da agevolazioni fiscali interessanti, nella fattispecie sotto forma di credito d'imposta al 65% fino a un massimo di 200 mila euro di spesa.

ALTRE FORME DI AGEVOLAZIONE FISCALE DA COMUNI E PROVINCE

Al di là dei certificati bianchi, dell'Ecobonus e del bonus alberghi, potrebbero esistere ulteriori incentivi comunali e provinciali temporanei. Non è molto frequente ma non va nemmeno escluso. In questo caso suggeriamo di fare qualche ricerca in rete e, in caso saltino fuori articoli sul tema, contattare direttamente il comune o i referenti. Noi di Mes Retail siamo a disposizione per fornire consulenze personalizzate in merito ai prodotti e alle soluzioni giuste. Una semplice telefonata o un'email senza impegno ci consentiranno di risolvere ogni problematica in tempi rapidi e nel rispetto del budget. Mettici alla prova oggi stesso: contattaci e scopri cosa possiamo fare per te!

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