Lo sapevi che gli apparecchi d'illuminazione sono considerati mobili o arredi nuovi?

SCOPRI LE LAMPADE SU CUI È POSSIBILE LA DETRAZIONE FISCALE!

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Le detrazioni fiscali valgono anche per l'acquisto di lampade a LED?

 

A chiederselo sono in molti, ma la domanda – così come l'abbiamo riportata – è mal posta. Le detrazioni a cui si fa riferimento quando si parla di lampade a LED non hanno niente a che vedere con il risparmio energetico garantito da questa tecnologia. Il termine esatto da prendere in considerazione è infatti un altro, e cioè “apparecchi per l'illuminazione”. Per capire meglio la questione è fondamentale distinguere tra agevolazioni fiscali per il risparmio energetico e bonus mobili ed elettrodomestici. Entrambi sono rivolti a privati che abitano in condomini o unità immobiliari indipendenti, entrambi danno diritto a un certo sgravio dei contributi (nel primo caso del 65% sull'importo speso, nel secondo caso del 50%), entrambi sono stati prorogati fino al 31 dicembre 2017, data dopo la quale non cesseranno di esistere ma verranno ridotti. I punti in comune tuttavia si fermano qui e non ci sono dubbi su quale delle due forme di incentivo ricada l'acquisto dei sopra citati apparecchi per l'illuminazione. Ora vediamo nello specifico questa distinzione.

Le detrazioni fiscali del 65% per il risparmio energetico

[…] le detrazioni [del 65% per il risparmio energetico] sono riconosciute […] per:

  • la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento
  • il miglioramento termico dell'edificio (coibentazioni – pavimenti – finestre, comprensive di infissi )
  • l'installazione di pannelli solari
  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale
  • Su questa detrazione, da ripartire in 10 rate annuali, non aggiungiamo altro perché come si evince dal testo, non riguarda gli apparecchi di illuminazione.
Le detrazioni fiscali del 50% per mobili ed elettrodomestici

La detrazione [del 50%] spetta […] per l’acquisto di:

 

MOBILI NUOVI

 

 

ELETTRODOMESTICI NUOVI

(di classe energetica non inferiore alla A+ ovvero A per i forni)

 

per esempio: letti – armadi – cassettiere librerie – scrivanie – tavoli sedie – comodini – divani poltrone – credenze materassi – apparecchi di illuminazione

 

per esempio: frigoriferi – congelatori – lavatrici – asciugatrici lavastoviglie – apparecchi di cottura stufe elettriche – forni a microonde piastre riscaldanti elettriche apparecchi elettrici di riscaldamento radiatori elettrici – ventilatori elettrici – apparecchi per il condizionamento.

 

Si evince dalla tabella (riadattata in base alle linee guida riportate nel PDF aggiornato a marzo 2016 sul bonus mobili che gli apparecchi di illuminazione (non necessariamente a LED) sono considerati “mobili nuovi” e pertanto rientrano nel bonus del 50% valido su tutti gli acquisti effettuati dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2017 per un importo massimo di spesa pari a 10.000 euro. Attenzione però perché non basta acquistare i mobili o gli elettrodomestici, occorre che l'acquisto sia effettuato a seguito di ristrutturazione edilizia iniziata a partire dal primo gennaio 2016. Spieghiamo meglio questo punto e vediamo cosa si intende con il termine “ristrutturazione edilizia”.

Tipologie di ristrutturazione per ottenere il bonus mobili

Chi volesse approfittare del bonus mobili per risparmiare il 50% sull'acquisto delle nostre lampade di design deve ricordare che l'agevolazione fiscale è valida solo se si effettuano lavori di ristrutturazione su singole unità immobiliari residenziali o su parti comuni di edifici, sempre residenziali. Per le parti condominiali sono ammessi:

–           la manutenzione ordinaria e straordinaria;

–           la ristrutturazione parziale o integrale;

–           il restauro e il risanamento conservativo.

Per l'appartamento sono ammessi:

–           la manutenzione straordinaria (NO MANUTENZIONE ORDINARIA);

–           la ristrutturazione parziale o integrale;

–           il restauro e il risanamento conservativo.

Esempi concreti di applicazione delle detrazioni

Nell'immagine di seguito alcuni esempi concreti di lavori su singoli appartamenti o parti condominiali che danno diritto al “bonus mobili”. Si noti come la parte relativa ai lavori di manutenzione ordinaria riguardi solo le parti condominiali.

bonus mobili design

Detrazioni fiscali illuminazione a LED per le aziende

Tutto cambia se parliamo di agevolazioni fiscali per l'illuminazione a LED delle aziende. In questo caso l'incentivo viene erogato sotto forma di certificato bianco (o Titolo di Efficienza Energetica) qualora venga conseguito (e attestato da un tecnico abilitato) un effettivo risparmio dovuto al minor consumo di energia elettrica. In sostanza se cambiamo il vecchio impianto di illuminazione con un nuovo sistema di lampade a risparmio energetico (e qui il discorso LED si fa particolarmente interessante) possiamo ricevere tot certificati bianchi del valore medio di 100 euro l'uno, da utilizzare nel mercato gestito dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici). Per chi volesse intraprendere questa strada, segnaliamo alcune lampade a LED per uffici e spazi di lavoro:

  1. Lampade LED da soffitto;
  2. Strisce LED Premium con garanzia 5 anni;
  3. Faretti LED da incasso;
  4. …oppure semplicemente la sostituzione dei tubi e delle sorgenti

Sei un imprenditore e hai bisogno di approfondimenti?

Leggi l'articolo dedicato alle agevolazioni fiscali per le aziende

Hai ancora dubbi o domande su come ottenere gli incentivi?

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